viaggio nel blu

 

 

 

M’è capitato di udire spesso questa affermazione, “nessuno è indispensabile”.
Anni fa girava soprattutto fra i discepoli di un guru indiano, e ogni volta mi faceva uno strano effetto. Sapete, quelle frasi trabocchetto, alle quali non siete certi quale significato attribuire, e ci metti il piede scivolandoci come sulla buccia di banana. Questa è una.
Nell’ambiente del guru indiano, mi pareva che qualche volta venisse usata per dispensarsi, opportunisticamente, dall’assunzione di responsabilità. Però non è così semplice né scontato, e sarebbe un pregiudizio sostenerlo, anche perché molto spesso anch’io la interpretavo soltanto come una provocazione.
Oggi mi ci sono imbattuta di nuovo in quest’affermazione. Provando a girarci attorno ho pensato che, “nessuno è indispensabile”, potrebbe essere vero, come altrettanto falso il contrario, ovverosia che siamo tutti indispensabili. Oppure che nessuno è dispensabile. Come si fa a saperlo? Non si sa con certezza.
Eppure non riesco a…

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